Ordine dei Farmacisti della provincia di Macerata

Chi siamo

L'Ordine è un "Ente di diritto pubblico non economico" i cui provvedimenti hanno carattere di "atti amministrativi" sottratti al controllo esterno di legittimità. È dotato di autonomia organizzativa e di regolamentazione, ed è retto da un Consiglio direttivo composto da un numero di membri calcolato in rapporto al numero degli iscritti.

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Si concentrano soprattutto su pace contributiva e riscatto della laureale modifiche apportate dal cosiddetto Decretone, che ha convertito in legge il provvedimento di fine gennaio con cui sono stati introdotti pensione quota 100 e reddito di cittadinanza. Licenziato ieri dal Senato in terza lettura, con 150 sì, 107 no e 7 astenuti, il dispositivo termina così il suo iter parlamentare, per diventare legge dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Le modifiche più sostanziose che sono arrivate dalle Camere hanno toccato in modo particolare il capitolo sul reddito di cittadinanza, ma qualche novità c'è anche in relazione alla pensione. In particolare, la modifica di maggior impatto è quella che riguarda il riscatto di laurea agevolato: nell'iter parlamentare è stato eliminato il tetto all'età anagrafica di 45 anni per poter accedere all'istituto, da parte dei lavoratori che hanno iniziato la carriera dopo il 1996 (totalmente con il sistema contributivo). In sostanza, è possibile riscattare il periodo universitario con una cifra di poco superiore ai 5mila euro per un anno, ma solo per la durata massima del corso di studi e per i periodi che ricadono sotto il sistema di calcolo pensionistico contributivo. 

Un'altra modifica ha riguardato il tema della pace contributiva, ovvero la possibilità di riscattare in maniera agevolata, per il triennio 2019-2021, periodi di discontinuità lavorativa non coperti da contribuzione pensionistica. Una possibilità, che vale per un massimo di cinque anni anche non continuativi, che viene data anche alle imprese nell'ambito di premi per i propri lavoratori.
L'onere comunque è detraibile dall'imposta lorda, da parte di chi l'ha sostenuto, nella misura del 50%, in cinque quote annuali costanti e di pari importo, nell'anno di sostenimento e in quelli successivi. Mentre per quanto riguarda l'importo del riscatto «può essere versato in unica soluzione» oppure a rate. E proprio sul numero di rate c'è stato l'intervento del Parlamento che le ha fatte passare da un massimo di 60 a 120, per un arco di 10 anni, quindi, e non più cinque. L'ultima modifica di impatto, che riguarda i dipendenti pubblici, è l'innalzamento da 30mila a 45mila del limite per l'anticipo con prestito bancario delle liquidazioni (Tfs), che potrà essere richiesto anche da chi è già in pensione al momento dell'entrata in vigore del decretone. Al di là delle modifiche, il Decretone ha convertito definitivamente in legge la possibilità di andare in pensione con Quota 100, vale a dire con requisiti non inferiori a 62 anni di età e 38 di contributi, per il triennio sperimentale 2019-2021. Una misura da cui ci si attende un turn over occupazionale e le stime, in generale, parlano di una nuova assunzione ogni tre pensionati. 

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Ricetta veterinaria elettronica, le associazioni di categoria promuovono la formazione per chiarire dubbi e favorire l'uso obbligatorio in Italia.

Proseguono gli appuntamenti promossi dalle associazioni territoriali di categoria per fare formazione sull'uso, obbligatorio in tutta Italia, della ricetta elettronica veterinaria. Gli appuntamenti sono a Bari con l'Ordine interprovinciale dei Farmacisti Bari e Bat e Ordine dei Medici veterinari della provincia di Bari (30 marzo Hotel Excelsior ore 15,30) e a Treviso con Farmacieunite e la Direzione Generale Sanità animale e Farmaci veterinari del Ministero della Salute (29 marzo, Hotel Maggior Consiglio, ore 20.30).

Obiettivo della introduzione della ricetta elettronica veterinaria, resa obbligatoria in tutta Italia con la legge n.167/2017 che recepisce le direttive europee in materia, è rafforzare la sorveglianza e il controllo sull'uso corretto e responsabile dei farmaci e dei mangimi medicati per uso veterinario, ricorda l'Ordine Bari e Bat in una nota, La dematerializzazione della prescrizione determina una modifica sostanziale del precedente modello organizzativo e operativo di gestione dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati. Il processo di tracciabilità informatizzata interessa gli attori dell'intera filiera: medici veterinari, farmacie e parafarmacie, grossisti di farmaci, titolari delle autorizzazioni alla vendita diretta e al dettaglio di medicinali veterinari, servizi veterinari delle ASL, delle Regioni e del Ministero, proprietari e detentori di animali da produzione di alimenti e di animali da compagnia. Tale processo si avvale del sistema informatico sviluppato nel settore dei farmaci ad uso umano, che alimenta la Banca Dati Centrale della Tracciabilità del Farmaco e vi raccoglie il flusso quotidiano delle quantità di confezioni di medicinali che raggiungono i diversi punti della catena produttiva e distributiva. Il documento digitale, quindi, rileverà il reale consumo dei medicinali veterinari e dei mangimi medicati e ne favorirà il corretto utilizzo, rendendo più efficiente l'attività di farmacosorveglianza e di analisi del rischio sanitario, a tutela della salute pubblica. Nel corso dell'incontro - che consente di acquisire 3,5 crediti ecm - sono previsti interventi di carattere istituzionale e tecnico (come da brochure allegata). Saranno fornite anche le conoscenze fondamentali per poter operare sul nuovo sistema informativo ministeriale. 

A spiegare il processo ai farmacisti di Treviso sarà Stefania Dalfrà della Direzione Generale Sanità animale e Farmaci veterinari del Ministero della Salute, che passerà in rassegna le nuove modalità di prescrizione dei farmaci veterinari che il dicastero, con i suoi tecnici ha elaborato con il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti, con un percorso step by step finalizzato alla costruzione di un sistema sostenibile e poco invasivo, con l'obiettivo di ridurre per quanto possibile l'impatto sulle diverse categorie (veterinari e farmacisti in particolare).

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