Ordine dei Farmacisti della provincia di Macerata

Chi siamo

L'Ordine è un "Ente di diritto pubblico non economico" i cui provvedimenti hanno carattere di "atti amministrativi" sottratti al controllo esterno di legittimità. È dotato di autonomia organizzativa e di regolamentazione, ed è retto da un Consiglio direttivo composto da un numero di membri calcolato in rapporto al numero degli iscritti.

Continua a leggere

FOFI

fofi

La necessità di finanziare adeguatamente il Servizio sanitario nazionale deve essere una priorità nel programma del governo che Giuseppe Conte si accinge a formare. Lo sostiene il presidente della Fofi Andrea Mandelli, come riporta la testata on line della Federazione. 
Progressivo invecchiamento della popolazione e contestuale innovazione tecnologica in ambito health care impongono una politica di investimenti che non esclude la possibilità di contenere la spesa pubblica attraverso la valorizzazione delle sinergie professionali sul territorio: farmacisti, medici, infermieri.
Quanto all'importanza, nella rete assistenziale, del sistema farmacia, Mandelli ribadisce che «bisogna puntare i riflettori sulla prevenzione e ricordo che la farmacia dei servizi è una delle poche maniere oggi per fare bene la prevenzione: quel progetto che dal 2009 è diventato legge e che, due Finanziarie fa, è stato dotato di fondi, speriamo possa andare a buon fine. Esprimo però preoccupazione per la mancanza di un nuovo sistema di remunerazione del farmacista, schiacciato economicamente in una realtà con costi importanti».

Farmacista33

Sul filo di lana del semestre finale per il completamento degli obblighi formativi del triennio in scadenza, arrivano buone notizie per i farmacisti: è stato portato a 30 crediti formativi, dai 10 previsti, il bonus relativo al Dossier formativo individuale e di gruppo, mentre, per i professionisti sanitari domiciliati o che svolgono la propria attività presso i comuni colpiti dal sisma del 2016 e 2017, viene ridotto il debito formativo per il triennio 2014-2016 e dimezzato l'obbligo per il triennio 2017-2019. A stabilirlo sono due delibere adottate nel corso della riunione del 25 luglio dalla Commissione nazionale per la formazione continua (Cnfc) e riportate in due comunicazioni dell'Agenas. 

Bonus di 30 crediti e Dossier di gruppo

In particolare, quella sui bonus è una delibera integrativa della precedente regolamentazione del 14 dicembre 2017 e "consente di usufruire di un bonus di 30 crediti per la costruzione del Dossier formativo fino al 31/12/2019 per il triennio 2017-2019". Si tratta, nello specifico, del bonus previsto "al paragrafo 3, lettera A della delibera della Commissione nazionale per la formazione continua del 14 dicembre 2017, relativo alla sola costruzione del dossier formativo, individuale e di gruppo, da parte dei professionisti sanitari e dei soggetti abilitati di cui alla lettera B)". la delibera integrativa sottolinea che avrà diritto a tale bonus, quale riduzione dell'obbligo formativo, "il professionista sanitario che costruirà un dossier individuale ovvero sarà parte di un dossier di gruppo costruito da un soggetto abilitato nel corrente triennio". Il bonus complessivo relativo al Dossier, riassume infine la delibera, "come risulta dalle modifiche, è quantificato nella misura di 50 crediti formativi di cui 30 assegnati nel triennio 2017-2019 se il professionista costituirà un dossier individuale ovvero sarà patte di un Dossier di gruppo costruito da un soggetto abilitato nel primo, nel secondo o nel terzo anno del corrente triennio. Gli ulteriori 20 crediti di bonus saranno assegnati nel triennio successivo rispetto a quello in cui si è costruito il Dossier qualora esso sia stato sviluppato nel rispetto dei principi di congruità e coerenza di cui sopra".
Cioè comporta, come sottolinea una odierna circolare della Fofi, che "tutti i farmacisti italiani presenti nell'Albo unico nazionale, a seguito dell'adozione di tale delibera, hanno acquisito automaticamente, per il triennio in corso, un bonus di 30 crediti, anziché 10, essendo stati iscritti dalla Federazione al dossier formativo di gruppo della Fofi". Contestualmente, la Federazione ricorda che nel 2017 ha realizzato il Dossier formativo di gruppo della Fofi quale strumento finalizzato a programmare un percorso di formazione ideato per il farmacista e con l'obiettivo di "guidare ed agevolare gli iscritti nella scelta dei corsi più idonei allo sviluppo delle proprie competenze e nella loro distribuzione nelle tre aree degli obiettivi formativi; aumentare l'integrazione professionale; facilitare, sia ai singoli farmacisti sia ai rispettivi Ordini, il controllo del completamento dell'obbligo formativo; consentire al farmacista l'ottenimento di determinati bonus formativi. 

Riduzione di debiti e obblighi in aree del sisma

L'altra delibera, adottata nella stessa seduta, riduce debito e obblighi formativi per i professionisti sanitari "domiciliati o che svolgono la propria attività presso i comuni colpiti dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017" nelle regioni Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria. In particolare, il debito formativo viene ridotto di 25 crediti per il triennio 2014-2016, su cui pesano le gravi conseguenze del sisma sul territorio colpito. Mentre per il triennio in corso, 2017-2019 l'obbligo formativo viene dimezzato a 75 crediti, dai 150 previsti. Dalla circolare Fofi si apprende che "la Federazione si è già attivata presso la Cnfc per richiedere l'estensione di tale beneficio anche ai professionisti sanitari che operano nei comuni siciliani colpiti dal sisma del 26 dicembre 2018".

Farmacista33

© Ordine dei Farmacisti della provincia di Macerata 2013-2019 - Powered by SpoonDesign & Studiofarma