Strumenti di accessibilità
  • Scala contenuto 100%
  • Dimensione font 100%
  • Interlinea 100%
  • Spaziatura lettere 100%

Il 31 gennaio 2020 scade il termine per la trasmissione al Ministero della Salute dei dati riferiti all'anno 2019 relativi alle quantità utilizzate e vendute di ogni singolo principio attivo vietato per doping. Il promemoria per le farmacie arriva da Fofi e da Federfarma che con le rispettive circolari riportano quanto precisato dal Ministero della Salute nel comunicato del 30 dicembre.
In particolare, sulla modalità di trasmissione, che deve avvenire "esclusivamente da una casella PEC (Posta Elettronica Certificata) alla casella PEC del Ministero della salute Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. I questionari trasmessi da caselle non PEC non saranno presi in considerazione". Il sito del Ministero rende disponibili il modulo on line con le relative istruzioni per la compilazione e l'elenco dei principi attivi inseriti nelle classi di sostanze vietate per doping.

Inoltre, ha specificato che con l'ultimo decreto di revisione della lista delle sostanze proibite per doping (Dm 11 giugno 2019), non risultano soggetti a trasmissione i dati relativi alle quantità di:
- mannitolo utilizzate per via diversa da quella endovenosa;
- inibitori dell'anidrasi carbonica per uso oftalmico (ad es. dorzolamide, brinzolamide);
- felipressina per somministrazione locale in anestesia dentale; derivati dell'imidazolo per uso topico/oftalmico; - principi attivi di cui alla classe S9 - Corticosteroidi, utilizzate per le preparazioni per uso topico, comprese quelle per uso cutaneo, oftalmico, auricolare, nasale e orofaringeo.

Farmacista33