Galenica, in scadenza invio telematico dati sostanze dopanti. Da Ministero lista delle sostanze.
Il 31 gennaio 2020 scade il termine per la trasmissione al Ministero della Salute dei dati riferiti all'anno 2019 relativi alle quantità utilizzate e vendute di ogni singolo principio attivo vietato per doping. Il promemoria per le farmacie arriva da Fofi e da Federfarma che con le rispettive circolari riportano quanto precisato dal Ministero della Salute nel comunicato del 30 dicembre.
In particolare, sulla modalità di trasmissione, che deve avvenire "esclusivamente da una casella PEC (Posta Elettronica Certificata) alla casella PEC del Ministero della salute
Inoltre, ha specificato che con l'ultimo decreto di revisione della lista delle sostanze proibite per doping (Dm 11 giugno 2019), non risultano soggetti a trasmissione i dati relativi alle quantità di:
- mannitolo utilizzate per via diversa da quella endovenosa;
- inibitori dell'anidrasi carbonica per uso oftalmico (ad es. dorzolamide, brinzolamide);
- felipressina per somministrazione locale in anestesia dentale; derivati dell'imidazolo per uso topico/oftalmico; - principi attivi di cui alla classe S9 - Corticosteroidi, utilizzate per le preparazioni per uso topico, comprese quelle per uso cutaneo, oftalmico, auricolare, nasale e orofaringeo.
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- Scritto da Ordine Farmacisti MC
Ricetta elettronica, disagi in tutta Italia. Farmacisti e medici: da malfunzionamenti danno per i pazienti.
Continuano le segnalazioni di malfunzionamenti della ricetta dematerializzata, con una situazione di caos denunciata da farmacisti e anche dai medici di medicina generale. Già ieri le criticità sono state rese note dal Veneto, in una nota di Azienda Zero, l'ente regionale centrale nato dalla riforma sanitaria del 2016, che ha comunicato disagi anche per oggi, ma, nel corso della giornata, attraverso i social e le segnalazioni pervenute in redazione, sono emerse difficoltà un po' in tutta Italia. Intanto, da parte di Federfarma, sono «stati attivati contatti con i referenti tecnici della piattaforma delle ricette e di Sogei per segnalare il malfunzionamento e per richiedere, conseguentemente, un sollecito intervento finalizzato alla risoluzione del problema».
Dal veneto alla Campania disservizi per medici, farmacisti e pazienti
Un primo avviso di disagi è arrivato dal Veneto, che in due comunicati stampa da parte di Azienda Zero segnala «un disservizio nel sistema delle ricette de-materializzate dovuto al un malfunzionamento a livello nazionale della componente Sac - Sistema di Accoglienza Centrale gestito dal ministero MEF» con «ritardi nella gestione della ricetta dematerializzata». Ma a consultare lo storico della cronaca locale si evidenzia una situazione che si è presentata anche in altre occasioni, nei mesi scorsi. A denunciare le difficoltà recenti, dopo la nota di Farmacieunite, è anche Domenico Crisarà, segretario del principale sindacato della Medicina generale (Fimmg Veneto), che dalle pagine del Corriere Veneto di oggi, descrive una situazione problematica «soprattutto perché siamo al rientro dalle festività». Diversi pazienti si sono «riversati negli ambulatori per farsi rifare la ricetta su carta» e in particolare maggiori disagi ci sono per quei pazienti «destinatari di ricette ripetitive, che sono tanti. Non è la prima volta che il sistema si blocca ed è un peccato perché è utile». «Anche a Napoli» racconta un farmacista «ci sono stati disagi sia ieri sia oggi. La situazione al momento è discontinua. Magari il sistema funziona per 3 ricette, poi a un certo punto si blocca. In questi casi, cerchiamo, laddove possibile, di andare incontro al paziente e, se necessario contattiamo il medico». Ma le segnalazioni arrivano anche da altre regioni e province e sui social di settore, dove a emergere è anche la preoccupazione per la mancanza di informazioni e indicazioni su come gestire la situazione fino a che il sistema non sarà completamente sbloccato, è aperto il dibattito. Da parte di Federfarma, in una circolare, viene comunicato che «sono stati tempestivamente attivati i contatti con i referenti tecnici della piattaforma delle ricette e di Sogei per segnalare il malfunzionamento e per richiedere, conseguentemente, un sollecito intervento finalizzato alla risoluzione del problema. Sono attualmente in corso le attività di ripristino delle normali funzionalità, nonché le analisi per individuare le cause che hanno generato le anomalie, e si auspica di poter rientrare in esercizio nel giro di poco».
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- Scritto da Ordine Farmacisti MC
Ricetta elettronica veterinaria - problemi con il sito
Buongiorno, si comunica che in data 21 / 12/2019 il sito della ricetta elettronica veterinaria non funziona. I Veterinari stanno facendo prescrizioni cartacee con l" obbligo di registrare sul sistema REV appena la funzionalità viene ripristinata. Si consiglia ai farmacisti di prendere nota della data di scadenza e del lotto al momento della consegna del farmaco prescritto. (Vedi allegato)
L'allegato spiega le modalità operative in caso di emergenza e non funzionalità della REV Manuale operativo REV
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- Scritto da Alba Scoccia
Decreto fiscale, scontrino elettronico e sistema tessera sanitaria. Ecco le novità.
Con 166 voti favorevoli e 122 contrari, il cosiddetto Decreto Fiscale (124/2019), collegato alla Manovra, ha ricevuto, ieri, il via libera definitivo del Senato, senza modifiche rispetto al testo arrivato dalla Camera, ed è ora legge. Diverse le misure di interesse per le farmacie, tra le quali il prolungamento per il 2020 del divieto di fatturazione elettronica per i soggetti che effettuano prestazioni sanitarie nei confronti di persone fisiche, le regole relative allo scontrino elettronico per i soggetti tenuti all'invio dei dati al sistema tessera sanitaria, il rinvio a luglio della lotteria degli scontrini per tutti gli esercizi commerciali e non più solo per le farmacie, oltre che lo slittamento al 31 dicembre della firma del Patto per la salute. Intanto, prosegue l'iter della Manovra, che dovrebbe ricevere il voto della Camera il 22 dicembre, e del cosiddetto Milleproroghe, che il consiglio dei ministri dovrebbe approvare venerdì e il cui iter di conversione in legge potrebbe essere portato avanti dopo la pausa natalizia.
Prorogate le disposizioni transitorie sulla fatturazione elettronica
Tra i contenuti del Decreto fiscale, c'è, quindi, la misura che proroga anche al 2020 le disposizioni transitorie relative alla fatturazione elettronica nel caso di prestazioni sanitarie: nelle more dell'individuazione di specifiche modalità di fatturazione elettronica per i soggetti che effettuano prestazioni sanitarie nei confronti di persone fisiche, viene estesa all'anno 2020 la disciplina prevista per i soggetti che inviano i dati al Sistema Tessera sanitaria ai fini dell'elaborazione della dichiarazione precompilata.
Scontrino elettronico e sistema tessera sanitaria: le novità
Resterebbe confermata la misura relativa all'uso dello scontrino elettronico per i soggetti tenuti all'invio dei dati tramite il sistema tessera sanitaria. In particolare, come aveva spiegato l'Agenzia delle Entrate, in una disamina del Decreto fiscale, «viene stabilito che, a decorrere dal 1° luglio 2020, i soggetti tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria adempiono all'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all'Agenzia delle entrate dei dati relativi ai corrispettivi esclusivamente mediante l'invio dei corrispettivi giornalieri al Sistema Ts, utilizzando strumenti tecnologici che garantiscono l'inalterabilità e la sicurezza dei dati, ossia i registratori telematici. La finalità della norma è razionalizzare per gli esercenti che effettuano prestazioni sanitarie (ad esempio, le farmacie) e per l'amministrazione finanziaria, rispettivamente, l'invio e l'acquisizione dei flussi informativi relativi ai dati necessari per la dichiarazione precompilata, ai dati dei corrispettivi giornalieri e a quelli necessari per partecipare alla lotteria nazionale degli scontrini. In tal modo, gli esercenti potranno inviare tutti i dati richiesti con un'unica operazione effettuata tramite il registratore telematico». Si ricorda, a questo proposito, che il primo gennaio partirà la fase due dell'obbligo di scontrino elettronico, con il coinvolgimento anche delle farmacie con fatturato sotto i 400mila euro (quelle con fatturato superiore sono partite a luglio di quest'anno).
Lotteria degli scontrini: a luglio per tutti
In merito alla lotteria degli scontrini, lo slittamento non riguarderà più solo le farmacie, come inizialmente previsto: la misura partirà per tutti gli esercizi commerciali a luglio, per dare modo di adeguare la strumentazione alla novità, con la eventuale lettura ottica del codice lotteria del cliente e l'invio dei dati relativi. Tra le altre misure, passa poi la cosiddetta Tampon Tax, con il passaggio dell'Iva dal 22% al 5% sui prodotti compostabili, lavabili, e sulle coppette mestruali, e lo stop alle sanzioni per i commercianti che non hanno il Pos per pagamenti con carte di credito o debito, mentre il tetto all'uso dei contanti passa da 3mila a 2mila euro dal primo luglio.
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- Scritto da Ordine Farmacisti MC