Ecm, ultimi 100 giorni: crediti da corsi e congressi. Autoformazione da FarmacistaPiù.
Mancano, per l'esattezza, 108 giorni alla scadenza del triennio formativo 2017-2019. Tra riduzioni e bonus, può essere il momento di fare il conteggio dei crediti mancanti ed eventualmente di quelli trasferiti agli anni 2014-2016, alla luce delle novità favorevoli introdotte dalle delibere della Commissione nazionale per la formazione continua (Cnfc) e del recente riconoscimento del convegno FarmacistaPiù 2019 come attività di autoformazione che fornisce crediti Ecm ai farmacisti che vi parteciperanno. A contare i giorni ancora a disposizione è l'alert con countdown del sito della Fofi, mentre a ricordare gli aggiornamenti introdotti dalla Commissione è una circolare in cui la Federazione sottolinea, tra le altre cose, la rilevanza di mantenere aggiornati i propri dati anagrafici necessari per l'assegnazione della riduzione previste.
Bonus crediti da Dossier formativo e riduzione debiti
Per quanto concerne le delibere adottate nella riunione del 25 luglio dalla Commissione, questa hanno stabilito l'aumento dei bonus "per i partecipanti ad un dossier individuale o di gruppo, che passano da 10 a 30 crediti per l'attuale triennio formativo (cui si possono aggiungere ulteriori 20 crediti nel prossimo triennio qualora il dossier sia stato sviluppato nel rispetto dei principi di congruità e coerenza)". Fofi ricorda che, proprio "grazie alla creazione (sin dal 2017) del Dossier formativo di gruppo della Fofi, tutti gli iscritti all'Albo potranno ottenere il suddetto bonus di 30 crediti. Inoltre, con la partecipazione ai corsi Fad realizzati dalla Federazione i farmacisti nel presente triennio hanno potuto ottenere oltre 100 crediti Ecm suddivisi in 15 eventi formativi (tutti perfettamente coerenti con il Dossier stesso)". L'elenco, per altro, è stato aggiornato con gli otto corsi resi nuovamente disponibili sulla piattaforma Fad federale dedicati a interazioni farmacologiche, nutraceutica, vaccini, gestione paziente con depressione maggiore, farmacista counselor e Rev.
C'è poi la riduzione del debito formativo per i farmacisti domiciliati o che svolgono la propria attività presso i comuni colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017: riduzione di 25 crediti per il triennio 2014-2016 e dimezzamento dell'obbligo formativo per il triennio 2017-2019 (che passa, così, da 150 a 75 crediti). L'appello della Fofi è che "i farmacisti siano informati della rilevanza di mantenere aggiornati i propri dati anagrafici che saranno utilizzati dal Co.Ge.A.P.S. per l'assegnazione automatica della riduzione secondo i seguenti termini".
Crediti per autoformazione da FarmacistaPiù 2019
Ultima tra le novità il riconoscimento di FarmacistaPiù 2019 come attività di autoformazione. Nello specifico, il Comitato centrale della Fofi ha riconosciuto la partecipazione ai convegni che si svolgono all'interno della manifestazione FarmacistaPiù come attività di autoformazione (sempre entro il limite del 20% dell'obbligo formativo triennale) per l'ottenimento dei crediti da parte dei farmacisti. I partecipanti potranno presentare domanda di riconoscimento di crediti ECM per attività di autoformazione, utilizzando il modulo scaricabile sul sito Agenas Ecm. I crediti per autoformazione vengono attribuiti sulla base dell'impegno orario autocertificato. La domanda di riconoscimento crediti ECM per autoformazione dovrà essere trasmessa al proprio Ordine o inserita sul portale del Cogeaps a cura del farmacista interessato. I convegni accreditati daranno diritto all'acquisizione dei crediti formativi, secondo le indicazioni che verranno fornite con il programma definitivo.
L'evento si svolgerà a Milano, per la sua VI edizione, presso il Milano Convention Centre (Mico) su iniziativa della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, Utifar e Fondazione Cannavò, con la partecipazione di Federfarma e con il supporto incondizionato di Teva.
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Governo, completata la squadra. Alla Salute Sileri (M5s) viceministro e Zampa (Pd) sottosegretario.
Sarà Pierpaolo Sileri, presidente della commissione Sanità del Senato, il viceministro alla Salute del nuovo Governo Conte, mentre Sandra Zampa ricoprirà il ruolo di sottosegretario alla Salute.
Laureato in Medicina e Chirurgia, specialista in Chirurgia dell'Apparato Digerente, Sileri ha ottenuto un master in Scienze Chirurgiche presso la University of Illinois e un dottorato di ricerca in Robotica e innovazioni applicate alle scienze chirurgiche. Docente alla Tor Vergata di Roma e alla University of illinois, ricercatore e autore di oltre 170 pubblicazioni su riviste internazionali e nazionali, era stato eletto in Senato al termine delle politiche del marzo 2018, ricoprendo poi la carica di presidente della commissione Sanità. Da ricordare il ddl a sua firma che ha depositato ad agosto con una proposta che ridisegna l'ingresso delle società di capitali nel settore con il 51% di capitale sociale e diritti di voto in capo a farmacisti iscritti all'albo o società interamente detenute da farmacisti iscritti all'albo.
«Da chirurgo già essere stato eletto senatore è stato un grande onore, e lo è ancora di più fare il viceministro. Quello che conta però non è il singolo ma il gioco di squadra», il commento del neo-viceministro a margine della conferenza stampa "Ascolta il mio cuore" al ministero. Dopo aver sottolineato l'importanza degli investimenti nella prevenzione e nella tutela dei più deboli, in particolare della terza età, Sileri si è soffermato sul piano di interventi necessari. «Serve una digitalizzazione del Ssn, se ne parla da tantissimi anni; occorre investire in questa azione per ottenere miliardi di risparmi; altra priorità è la riorganizzazione di molti ospedali, alcuni sono vetusti e hanno costi di manutenzione molto alti rispetto ad una struttura nuova». Sottolineato poi il bisogno di stilare una programmazione seria per la diffusione dei servizi sul territorio. Sul patto per la Salute, «è in cima alla lista - ha concluso - e presto sarà chiuso».Sandra Zampa, laureata in Scienze Politiche e giornalista professionista con esperienze presso testate nazionali, ha collaborato con Romano Prodi in occasione delle amministrative regionali del 2005e delle politiche del 2006. Dal 2007 al 2008 ha ricoperto la carica di capo ufficio stampa e comunicazione della Presidenza del Consiglio. Eletta alla Camera nel 2008, è stata riconfermata nella circoscrizione dell'Emilia-Romagna nel 2013.
Gli auguri dalla filiera del farmaco
Da Federfarma arrivano gli auguri di buon lavoro: «Confermo a entrambi - dichiara il presidente di Federfarma Marco Cossolo - la disponibilità delle farmacie italiane a collaborare attivamente per tutelare la salute pubblica, ampliando il ruolo di presidio sociosanitario integrato nel Servizio Sanitario Nazionale e assicurando un'assistenza farmaceutica capillare sul territorio, sempre più efficiente e moderna, in linea con le esigenze di salute della popolazione».
Rallegramenti da parte della Fofi per le nomine: «A nome di tutti i farmacisti italiani i migliori auguri di buon lavoro - dice il presidente della FOFI, Andrea Mandelli. «La Federazione, come ribadito in occasione della nomina del Ministro Roberto Speranza, offre la massima collaborazione al Ministero in questa che è una fase particolarmente delicata per il nostro Servizio Sanitario Nazionale, chiamato non soltanto a rispondere alle sempre maggiori esigenze di tutela della salute, ma anche a rafforzare il suo ruolo di elemento di coesione sociale».
Augurio di buon lavoro anche dalle parafarmacia rappresentate da Federfardis: «Figure di spessore nell'arduo percorso verso una sanità pubblica più equa e uniforme sul territorio, capaci di compiere scelte strategiche proiettate al futuro».
Dal Presidente ADF, ing. Alessandro Morra, anche a nome delle Aziende associate, un messaggio di congratulazioni al neo Viceministro della Salute, sottolineando la soddisfazione dei Distributori Farmaceutici per la scelta di una persona di grande competenza.
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Governo, neo-ministro Speranza comincia da superticket, Fsn e assunzioni.
Abolire il superticket, innalzare il finanziamento del Fondo sanitario nazionale e ridurre i vincoli per assumere personale sanitario e in particolare 15 mila infermieri: sono le tre priorità da cui intende partire il nuovo ministro della Salute Roberto Speranza, come affermato all'indomani dal giuramento. Speranza intende ripartire dal disegno di legge 278, da lui depositato da parlamentare a luglio 2018, "Disposizioni in materia di finanziamento del Ssn". La proposta ha un costo, variabile, tra i 2,2 e i 4,2 miliardi, per il quale comunque sarebbero individuabili coperture.
Abolizione superticket
Si parte dal superticket introdotto nel 2008 sulla ricetta specialistica, 10 euro a carico del paziente che in alcune regioni virtuose sono stati disinnescati del tutto (Val d'Aosta, Trentino-Alto Adige, Lazio, Basilicata) o in parte almeno per i redditi Isee medio-bassi. E resta intatto sostanzialmente solo al Sud e nelle isole (segnatamente in Abruzzo, Liguria, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna). Ad ogni modo, il gettito atteso da questa per le casse dello stato si è ridotto da 800 milioni iniziali agli attuali circa 600 milioni. L'abolizione sarebbe coperta per un decimo (60 milioni) dal Fondo per la riduzione del superticket istituito dalla Finanziaria 2018, valido fino al 2020, e per 545 milioni "dall'abolizione della deduzione forfetaria dei canoni di locazione, che è pari al 35 per cento per le cosiddette di- more storiche".
Finanziamento Fsn e assunzioni
La seconda priorità è il finanziamento del Fsn. Qui il passaggio è con il Mef, a cui dovrà chiedere di confermare il finanziamento aggiuntivo di 2 miliardi, previsto dall'ultima Finanziaria per il 2020 solo in caso di congiuntura economica favorevole e di approvazione del Patto salute fra Stato e Regioni e di aggiungere un altro miliardo e mezzo per arrivare a 118 milioni di spese per il Servizio sanitario nazionale da ripartire tra le 21 regioni e province autonome. Nel disegno di legge la scommessa di Speranza, firmatario insieme ad altri deputati LeU, sarebbe resa sostenibile da coperture tratte dalla riduzione di poco meno di un quinto della quota di deduzione degli interessi passivi concessa a banche ed assicurazioni e dalla tassazione degli apparecchi da intrattenimento.
Quanto al personale sanitario, il ddl chiede assunzioni: "alcuni dei vincoli imposti al personale dipendente per contenere la spesa complessiva producono effetti perversi sulla stessa", ad esempio "costringono le aziende a ricorrere a personale esterno il cui costo unitario eÌ superiore, a parità di qualifica e di impegno lavorativo, a quello del personale dipendente. EÌ pertanto necessario rivedere alcuni vincoli, puntando più al governo della spesa complessiva che a quello della spesa per il personale dipendente".
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Chiusura uffici
Si comunica che gli uffici dell'Ordine dei Farmacisti di Macerata resteranno chiusi nei giorni 12 e 13 settembre.
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